L'efficienza e la redditività dell'operazione di rettifica, oltre ad essere influenzate dalla qualità del materiale abrasivo e dalla dimensione del grano, dipendono in larga misura anche dalla scelta e dalla composizione del legante. Per soddisfare i requisiti della varietà pressoché infinita dei processi di rettifica e delle loro sempre maggiori esigenze, il nostro assortimento di leganti viene ottimizzato e integrato in modo continuo. A seconda delle condizioni d'impiego, gli utensili abrasivi DIAMETAL sono proposti con i seguenti tipi di legante::

Leganti resinoidi   B
Leganti metallici   M
Leganti metalloceramici   MV (VC / V2)
Leganti di ceramica   V
Legante galvanico   G

Le caratteristiche di una mola vengono essenzialmente influenzate dal legante utilizzato; a questo riguardo, consultate la tabella riportata sotto:

Caratteristiche fondamentali dei leganti



Mescolando diversi materiali di riempimento con il grano abrasivo e il legante è possibile modificare ulteriormente la caratteristica di un legame. I materiali di riempimento devono svolgere essenzialmente i seguenti compiti:

Di sostegno: Supporto dei grani abrasivi e protezione contro l'usura
Metallici: Trasporto termico e migliore forza di coesione dei grani
Lubrificanti: Riduzione del calore da attrito e miglior evacuazione dei trucioli
Per una maggiore porosità: Trasporto del refrigerante e riduzione delle superfici di contatto

Le numerose possibilità di combinazione tra grani abrasivi, leganti, materiali di riempimento, concentrazione e materiale del corpo oggi ci permettono di proporre sempre l'utensile abrasivo più adatto a soddisfare le svariate esigenze dei moderni processi di rettifica.

Le numerose possibilità di combinazione tra grani abrasivi, leganti, materiali di riempimento, concentrazione e materiale del corpo oggi ci permettono di proporre sempre l'utensile abrasivo più adatto a soddisfare le svariate esigenze dei moderni processi di rettifica. Grazie alla grande esperienza accumulata nel corso della nostra attività, unita al continuo lavoro di sviluppo, oggi il nostro assortimento comprende un numero ineguagliato di leganti.

La DIAMETAL offre più di 80 leganti standard suddivisi nelle varie tipologie di legame e l'assortimento viene continuamente ampliato. Questa straordinaria selezione ci consente di proporre una soluzione per qualsiasi tipo di problematica di rettifica. In alcuni casi ci spingiamo
addirittura a modificare la composizione standard di un legante appositamente per un cliente.

Leganti resinoidi «B»

In linea di massima, nei legami resinoidi il legante è costituito da resina fenolica o immidica. Il carico termico ammissibile a breve termine di questi leganti oscilla tra 250 °C ed un massimo di 350 °C. Gli utensili abrasivi con legante resinoide mostrano una buona taglienza e una rettifica fredda. Essi hanno un vastissimo campo d'applicazione e questo vale sia per il diamante, che per il CBN. Alcuni leganti possono anche essere impiegati per la rettifica a secco.

Considerando i metodi di produzione e le basse temperature di pressatura, in linea di massima, gli utensili abrasivi con leganti resinoidi sono i più convenienti tra i vari tipi di leganti.

Vista la resistenza meccanica ridotta di un legante resinoide, un utensile abrasivo di questo tipo raggiunge i limiti della stabilità dimensionale più rapidamente rispetto ad esempio ad un legante metallico o metalloceramico. Per contro, se c'è l'esigenza di ottenere una superficie molto fine, i risultati migliori e più convenienti si ottengono esclusivamente con un utensile abrasivo resinoide.

Leganti metallici «M»

I leganti metallici sono composti da varie leghe di bronzo. Il carico termico di questi leganti può arrivare fino a circa 600 °C. Vista l'eccezionale forza di coesione dei grani, gli utensili abrasivi a legante metallico si mettono in evidenza per l'eccellente stabilità dimensionale e questo è un criterio decisionale ad esempio per la rettifica di profili.

La capacità di deviare molto bene il calore del processo di rettifica, fa sì che tali leganti contribuiscano ad ottenere prestazioni superiori alla media per esempio nella rettifica a tuffo per scanalature (frese, punte etc.)

Leganti metalloceramici «MV» (VC per il diamante / V2 per il CBN)

Come per i leganti ceramici classici, nei leganti metalloceramici vengono impiegati diversi tipi di vetro. La differenza rispetto ai leganti ceramici di tipo classico risiede nella procedura di fabbricazione. Mentre il legante ceramico classico viene cotto in forno e «sinterizzato senza
pressione», il legante metalloceramico viene pressato a temperature elevate, analogamente a quanto avviene per il legante metallico. Il carico termico di questo legante è paragonabile a quello del legante metallico (ca. 600 °C).

I campi d'applicazione tipici dei leganti metalloceramici sono per esempio la rettifica in tondo interna, la lavorazione dello zaffiro e di materiali ossiceramici, gli utensili levigatori e per il CBN, la rettifica a tuffo di scanalature

Leganti ceramici «V»

Questi sono leganti ceramici classici a base di vetro, fabbricati senza pressione. Il carico termico di questo legante è compreso tra 600 °C e 700 °C. Gli utensili abrasivi a legante ceramico si mettono in evidenza per la loro eccellente capacità di riprofilatura. In caso di perdita della geometria della fascia abrasiva, questi utensili abrasivi possono essere riportati alla forma originaria con un'operazione relativamente semplice. In linea di massima, questo consente di programmare in macchina un processo di riprofilatura in automatico ripetitivo.
Un altro vantaggio del legante ceramico consiste nella porosità programmabile della fascia abrasiva durante la procedura di fabbricazione. Ciò permette di ottenere una struttura da chiusa fino a molto aperta, cosa che in tale misura non è realizzabile con nessun altro tipo di legante.

Una porosità elevata favorisce l'adduzione del refrigerante, migliora l'evacuazione dei trucioli e riduce la superficie di contatto e le forze di rettifica e, di conseguenza, il calore derivante dalla lavorazione. Questi vantaggi sono particolarmente apprezzabili in caso di rettifica con
asportazione consistente di materiale.

I campi d'applicazione principali del legante ceramico si trovano nella lavorazione dell'acciaio (mole in CBN). Questo vale soprattutto nella rettifica in piano, in tondo interna e nella rettifica di utensili.

La riprofilatura delle mole a legante ceramico merita un'attenzione particolare. Per questa ragione, qui di seguito sono state inserite alcune avvertenze sull'argomento:

– Utilizzare per quanto possibile dei profilatori rotanti
– Effettuare solo dei piccoli incrementi (da 0,002 ad un max. di 0,01 mm per passata)
– Non passare mai con la mola sull'utensile profilatore senza che questa abbia un incremento
– Possibilmente, la riprofilatura dovrebbe avvenire sempre a umido     

Attualmente, a seconda delle possibilità della macchina vengono solitamente utilizzati i seguenti utensili profilatori:

– Rulli profilatori diamantati
– Mole PCD
– Mole a tazza diamantate per turbine ad aria
– Mole per crushing
– Mole di carburo di silicio
– Mattonella MKD
– Diamanti multigrano

Legante galvanico „G"

Per questo sistema di legante, suggeriamo di consultare il nostro catalogo speciale «Utensili abrasivi di precisione diamantati e CBN con riporto galvanico».

 


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Quest'anno saremo ancora presenti al salone Turning Days Süd 2017 che si terrà dal 14 al 17 Febbraio a Stoccarda.